Discography

Incipit Suite (2014)

Il duo formatosi nel 2005 e affascinato dalla musica di ogni etnia e genere si dedica alla world music per avere la possibilità di abbracciare i più diversi stili musicali, filtrati attraverso proprie composizioni e interpretazioni, valorizzate dalla invidiabile tecnica, espressività e dalle innumerevoli esperienze maturate dai due musicisti. Il lirismo della bossa nova, le atmosfere del samba, la passione del tango sono i lineamenti di questo progetto che rivela però il suo coefficiente italiano nello stile degli esecutori. L’istinto etnico di Marco Di Meo e Roberto Gargamelli, racconta il vero sentimento di ogni canzone conducendo il pubblico in una sorta di “terra di mezzo” dove avvengono gli incontri tra le diverse culture musicali. Il duo ha effettuato numerosi concerti in tutta Italia e all’estero e ha all’attivo anche un repertorio world/latin con la cantante Caterina Colombaroni Nel 2013 l’uscita della prima testimonianza discografica.

SACATECA TRIO - TAT / TAA

Il SACATECA TRIO composto da Gigi Faggi, Marco Di Meo e Riccardo Marongiu, musicisti che, oltre alle personali e nutrite attività concertistiche, da quindici anni trovano piacere nell’esibirsi assieme, in questa formazione atipica che suona una musica improvvisata di matrice jazzistica, influenzata dall’etnico e dal funk.
Dal suo esordio, il 22 agosto 1997 in occasione della rassegna jazz di Novilara (Pesaro), il gruppo si è esibito in una nutrita serie di concerti.
Il repertorio è costituito da brani originali, composti in gran parte dal chitarrista Marco Di Meo, e da cover di classici di diverse estrazione e tradizioni musicali -canzone, musica latina contaminazioni etniche- il tutto riletto in chiave jazzistica.
La forza del SACATECA TRIO, è l’interplay, che dà ampio spazio all’immaginazione senza curarsi di rispettare le strutture tradizionali. Una sorta di magia ad altissimo tasso di improvvisazione creata dalla fiducia reciproca fra i componenti del gruppo e motore ispiratore nella comunicazione di emozioni e sensazioni al pubblico.
La scelta di utilizzare tromba, chitarra e percussioni, strumenti che occupano idealmente i tre mondi che concorrono a creare una composizione musicale (melodia, armonia, ritmo), permette ai componenti del gruppo una grande libertà espressiva e di movimento.
1. Final Considerations ( M.Di Meo)
2. Outra Vez (T. Jobim)
3. Laurita (R. Galliano)
4. Tat-Taa ( R.Marongiu)
5. Vuelvo al sur (A.Piazzolla)
6. Summerset ( B.Pizzarelli)
7. Hope (M.Di Meo)
8. Canzonetta Spagniuola (G.Rossini)
9. Nardis ( M. Davis)
10.Canção do mar (D. Pontes)

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Kramer contro Kramer quando lo swing incontra la canzone italiana (2010)

L’idea di omaggiare un personaggio come Gorni Kramer, per un ensemble di musicisti nati e cresciuti nel “Bel Paese”, rappresenta un vero e proprio viaggio verso le prime sollecitazioni artistiche più o meno consapevolmente ricevute e le origini del jazz in Italia. Se Kramer fu o no un pioniere non sta di certo a noi giudicarlo, Storici e Musicologi si occupano e si occuperanno di ciò, ma dal nostro punto di osservazione, quello di “addetti ai lavori”, l’operazione fatta dal musicista di Rivarolo Mantovano rappresenta “l’essenza del jazz” che ha nel suo dna “l’incontro” e lo scambio culturale. L’essenzialità e la freschezza delle composizioni di Kramer, il perfetto equilibrio che egli è sempre riuscito a creare tra musica e testo ci hanno letteralmente catturato sin dal primo momento in cui abbiamo deciso di avventurarci in questo Viaggio, e cosa è accaduto quando lo swing ha incontrato la canzone Italiana è riassunto magistralmente in brani come “Black and Jonny” o “Crapa Pelata”.Il nostro percorso di ricerca ci ha anche svelato una duplice carriera artistica di Gorni Kramer,“due anime” legate da una professionalità sempre ineccepibile: una quella del compositore prima della televisione e l’altra quella del dopo l’incontro con il fantastico e potente mezzo di comunicazione di massa. Da qui l’ironico Kramer contro Kramer che vuol mettere in evidenza quel mutamento stilistico imposto dalla televisione anche ad un musicista come Kramer che è riuscito, grazie ad un talento cristallino, a coniugare grande qualità artistica e fruibilità. Il Concerto è uno spaccato di quasi quarant’anni di storia italiana inframezzato dalla seconda Guerra Mondiale in cui le “due anime” sopra citate vengono rispettosamente messe a stretto contatto. Intendiamoci: non vuole essere rivolto solo ad un pubblico di “specialisti”; il compositore di Rivarolo Mantovano ci ha lasciato un’eredità fatta di musica scritta traendo piena ispirazione dal Jazz ma assolutamente “fruibile” da qualunque pubblico. Tutti i brani proposti sono inseriti all’interno di un “percorso” che con garbata ironia ripercorre le “tappe” artistiche della carriera di Gorni Kramer.
Il repertorio, nonostante si tratti di un percorso monografico, è davvero vastissimo e propone grandi successi quali
Un giorno ti dirò
Ho un sassolino
Un bacio a mezzanotte
Simpatica
e tanti altri, assieme a sigle televisive e brani tratti dalle più famose “Riviste” in gran voga negli anni 50. L’elemento unificatore di questa grande varietà è lo swing e la grande raffinatezza che contraddistingue tutta la produzione musicale di Gorni Kramer. I Musicisti che compongono il quartetto sono tutti professionisti e vantano grande esperienza sia in ambito jazzistico che in generi “limitrofi”; si esibiscono assieme, in vari progetti, da almeno quindici anni. Nel febbraio 2010 hanno inciso un CD contenente 14 dei brani di Gorni Kramer che eseguono durante i concerti.
LUIGI FAGGI GRIGIONI alias GIGI FAGGI – Tromba, Flicorno e Voce
ANDREA MORANDI – Batteria e Voce
MARCO DI MEO – Chitarra e Voce
ROBERTO GAZZANI – Contrabbasso e Voce

We Look Anywhere (2009)

Juazeiro (Di Meo)
.org (Gazzani)
Profundo (Di Meo)
Senza Testa (Gazzani)
Brigitta (Di Meo)
Recado Bossa Nova (Ferreira)
Joan e Maria (Barque)
A Vida E' Um Buraco (Pixinguinha)
Tanka (Gazzani)
Talkin'Eyes (Di Meo)

MARCO DI MEO Classic and Acoustic Guitar ROBERTO GAZZANI Fretless Six String Bass ANDREA MORANDI Drums and Percussions

Grated Cheese (2006)

Edito a ottobre 2006 Il cd “Grated Cheese” raccoglie alcune mie composizioni. Condividono questa esperienza Roberto Gazzani al basso, Andrea Morandi alla batteria e Israel Freire alle percussioni. I brani scelti per l’album hanno un carattere latino, ma le mie ultime esperienze new age si sono impadronite del linguaggio più propriamente jazzistico creando così l`atmosfera melodica e sonora che cercavo da tempo. Cosi e' maturata la mia scelta unplugged di suonare una chitarra classica e una acustica.

EXTENDER una introduzione di solo chitarra da corpo ad una interpretazione personale di tango, il tema, i soli su altra struttura armonica, ripresa tema e solo di batteria su pedale di basso e chitarra.
RAMADAN DAYS Grazie alla forte amicizia che mi lega a Daman Kab, virtuoso chitarrista algerino, e' nato questo brano. Alcuni elementi armonici raccontano infatti di sonorità islamiche.Open tuning in Dsus 2/4 (DAEGAD)
MANHA DE CARNAVAL bellissimo brano di Luis Bonfà noto anche come Black Orpheus.
DISSOLUTE ..... perché la vita del musicista spesso costringe a ritmi che non vorresti avere....E' un samba style con intro di chitarra, tema, solo su A-blues e ripresa tema.
KEPLERO a Verona nel 1997 nasce questo brano. E' sempre stato suonato con il flauto o con la tromba, qui viene da me proposto con la chitarra.
HOPE perché la speranza non si tramuti in rabbia (22 ottobre 1998).
LUCIGNOLO è una bella bossa nova scritta da R. Gazzani nel 2005.
TANGENZIALE CONFIDENZIALE questo brano, amato e spesso eseguito nelle mie esibizioni “solo guitar”, e' nato sulla tangenziale che abbraccia Ravenna, di ritorno da un concerto.E' un brano per sola chitarra acustica..L’accordatura è CAEGCE( C6 )
ROAD FLANKED WITH GUITARS è un tema dal carattere mediterraneo su ritmo bossa nova, trova spazio anche un bel solo di basso.
GRATED CHEESE (title track) grattugia qua e là... e vengono fuori tutte le influenze ed ispirazioni stilistiche contenute nell’album. Dsus open tuning (DADGAD)

Furto con Scasso (2004)

"Appaiono improvvisamente, in locali fumosi o in grandi piazze, aerei, leggeri, camminando sullo swing con la loro ironia, il loro giocare con la musica, le loro "canzoncine" in continua metamorfosi melodica e linguistica, per poi sparire e ricomparire in piccoli borghi, spiagge, vicoli... i Furto con Scasso!!! Un quartetto metafisico che suona e canta con lo stesso spirito con il quale i bambini giocano a pallone o fanno le capriole, viaggianti, itineranti, oggi in un posto, domani chissa' dove. Questo Cd e' una delle pochissime testimonianze che si hanno, di questo loro vagare nella musica che e' si jazz, ma poi diventa pop, rock, blues, sud america, per poi trasformarsi in teatro, cabaret e alla fine tornare alla sua natura originaria di irresistibile divertimento musicale...la natura dei Furto con Scasso!"

Ho un sassolino nella scarpa
Conosci mia cugina
A quindici anni
Via con me
Ma le gambe
Musetto
On the sunny side of the street
Pippo non lo sa
Bacio a mezzanotte
Whisky facile
Marilu
Buonasera signorina